Un po' di storia del Castello

L’Oratorio di San Rocco, chiamato anche "Chiesa del Castello" (un tempo Oratorio della Beata Vergine), è un piccolo edificio del 1608 che si innalza su un’altura rocciosa accanto alla Chiesa Parrocchiale.

È il piccolo “Sacro Monte” di Crusinallo, in quanto la strada che conduce al Castello è costellata dalle cappelle della via Crucis.

La chiesa fu costruita sulle rovine di un'antica torre di epoca medievale, fatta erigere dai Conti di Crusinallo, appartenenti al ramo dei "da Castello, che, a partire dal XII secolo, assunsero il titolo di signori de Castro Cruxinalli. I signori di Crusinallo fungevano da avogadri vescovili, ossia governatori feudali, nei territori intorno Omegna e in Valle Strona, dove i vescovi di Novara li investirono come vassalli delle loro terre. Nel 1221, nel pieno delle battaglie tra Novara e Vercelli, i signori di Crusinallo cedettero al comune di Novara la loro torre-fortezza che, nel 1311 venne definitivamente distrutta dalle lotte guelfe e ghibelline.

La popolazione dedicò la chiesa a San Rocco in quanto era stata protetta dalla peste del 1647.

All'interno della piccola chiesa è custodito un affresco della Vergine col Bambino datato 1672

Col passare dei secoli, il piccolo oratorio è stato sottoposto a diversi interventi e rimaneggiamenti: da chiesa dedicata alla Vergine a Stazione della Via Crucis con il sepolcro del Cristo morto.

Oggi, la chiesa è ancora consacrata per gli uffici liturgici ma è utilizzata tramite una convenzione con il Comune di Omegna e la Comunità Montana che, nel 1996, ha operato significativi lavori di restauro.

La S.Messa si celebra, di norma, il 16 agosto, festa liturgica di San Rocco.


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